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	<title>Senza volo</title>
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	<description>Storie e luoghi per viaggiare con lentezza</description>
	<pubDate>Sun, 16 May 2010 16:53:41 +0000</pubDate>
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		<title>In treno da Madrid a Valencia</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 17:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Stazione Chamartin]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230;Partirò poco dopo le otto del mattino dalla stazione Chamartin di Madrid. Il treno sarà un Alaris della Renfe. E andrò, in questo inverno, verso il mare. Passerò, forse senza accorgermene, le acque del Tago e andrò verso le «pianure aride e desolate» della Mancia.
Mi perderò ancora una volta nella scala a chiocciola della lingua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1130" title="madridvalenciatreno" src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2010/01/madridvalenciatreno-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /><span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><br />
&#8220;&#8230;Partirò poco dopo le otto del mattino dalla stazione Chamartin di Madrid. Il treno sarà un Alaris della Renfe. E andrò, in questo inverno, verso il mare. Passerò, forse senza accorgermene, le acque del Tago e andrò verso le «pianure aride e desolate» della Mancia.<br />
Mi perderò ancora una volta nella scala a chiocciola della lingua di queste terre. Resterò stregato dalle labbra di una donna che, in risposta a una domanda su orari e destinazioni, comincerà a parlarmi di «<em>trenes que llegan a estos destinos</em>».<br />
Starò ancora a cercare un punto lontano nell&#8217;orizzonte, quando sarò arrivato, verso le undici, alla stazione di Albacete. Ascolterò i sentieri tortuosi delle parole percorsi dai compagni di viaggio poco distanti da me e mi accorgerò, di nuovo, che il castigliano è un intero paesaggio che io osservo affacciato da una finestra della mia mente. Ad ogni parola-abisso, continuerò ancora, a provare una vertigine che mi farà continuare a intravedere qualcosa anche dove (forse) non c&#8217;è (più) nulla.<br />
Non avrò neppure bisogno di un incontro notturno inatteso per sobbalzare di sorpresa e timore come avveniva a Vicente Blasco Ibáñez, nel racconto <em>El parásito del tren</em> quando, nel riannodare la storia, osservava «<em>los postes telegráficos como pinceladas amarillas sobre el fondo negro de la noche</em>». E per una volta, non mi accorgerò nemmeno delle pale delle torri per l&#8217;energia eolica e di tutte le case e delle vite che mi scorrerrano davanti.<br />
Sarò fremente e irrequieto all&#8217;arrivo. Per la natura del destino che starà nascosto nelle linee del tuo volto, a volte enigmatico, a volte aperto e lieve. Per il sollievo che, insieme, cercheremo nell&#8217;ultima onda del mare&#8230;&#8221;.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>IN LIBRERIA:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie"><em>Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza</em> di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>ORARI E TRENI:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.renfe.es">Il sito della compagnia ferroviaria spagnola Renfe</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.albacity.org/horarios/tren/horario-madrid-valencia.htm">I prezzi e gli orari da Madrid a Valencia</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>PAROLE E NOTE TRA MADRID E VALENCIA:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.gutenberg.org/files/27736/27736-8.txt">Il racconto <em>El parásito del tren</em> di Vicente Blasco Ibáñez (nella raccolta <em>La condenada</em>)</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=cj_OuLjTZuI"><em>Quedó en Valencia</em> di José María Cano</a></span></p>
<p><span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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		</item>
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		<title>A piedi nella Foresta Nera: da Pforzheim a Basilea</title>
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		<comments>http://senzavolo.it/a-piedi-nella-foresta-nera-da-pforzheim-a-basilea-federicopace-senzavolo#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 13:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Baden-Württemberg]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230; Non sempre si riesce a dire quel che si prova. In alcuni casi però, anche poche parole, possono bastare. Mark Twain, nel corso del viaggio che compì in Europa dalla Germania fino all&#8217;Italia, ammise, dopo averla attraversata a piedi, che non era possibile descrivere la Foresta Nera. Né si poteva dire quel che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/10/forestaneradef.jpg" alt="" title="" width="380" height="274" class="aligncenter size-full wp-image-1099" /><span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><br />
&#8220;&#8230; Non sempre si riesce a dire quel che si prova. In alcuni casi però, anche poche parole, possono bastare. Mark Twain, nel corso del viaggio che compì in Europa dalla Germania fino all&#8217;Italia, ammise, dopo averla attraversata a piedi, che non era possibile descrivere la Foresta Nera. Né si poteva dire quel che si provava all&#8217;interno di quella natura che racchiude ogni cosa.<br />
Poi, nel tentativo di chiarire meglio, disse che quando vi si cammina dentro, si prova un&#8217;emozione complessa che ha che fare con un senso di appagamento, con un&#8217;allegra contentezza infantile e un senso di remota profondità.<br />
Da Pforzheim, la &#8220;città dell&#8217;oro&#8221;, dello stato del Baden-Württemberg, prende il via il Westweg, ovvero il sentiero occidentale che, in undici tappe, taglia da nord a sud quell&#8217;ultimo residuo di selva che un tempo copriva una ben più ampia parte dell&#8217;Europa&#8230;<br />
Nel novembre del 1974 l&#8217;allora ventottenne Werner Herzog, il regista tedesco nato vicino a Monaco di Baviera, attraversò a piedi questa affollata terra di abeti. Per lui non era insolito percorrere lunghe distanze affidandosi alla sola forza delle proprie gambe&#8230;&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Foresta Nera e turismo:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.blackforest-tourism.com">www.blackforest-tourism.com</a><br />
<a href="http://www.westweg.de">www.westweg.de</a><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Letture e visioni:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788877467096/herzog-werner/sentieri-nel-ghiaccio.html"><em>Sentieri nel ghiaccio</em> di Werner Herzog</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.amazon.co.uk/Innocents-Abroad-Penguin-Classics/dp/0142437085/ref=sr_1_2?ie=UTF8&#038;s=books&#038;qid=1255874240&#038;sr=1-2"><em>The Innocents Abroad</em> di Mark Twain</a></span></p>
<p><span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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		<title>In treno da Roma a Viareggio</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 10:54:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230; Anche in ottobre, con un treno, si può andare verso il mare. Si può partire al mattino e mettersi alla sinistra il Tirreno e alla destra le ampie distese di verde della campagna grossetana. Risalire la via Aurelia. Come aveva fatto persino Ingrid Bergman quando, impaurita del volo inspiegabile degli aerei, preferì prendere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1091" src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/10/romaviareggiotreno.jpg" alt="" width="380" height="274" /><br />
<span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;">&#8220;&#8230; Anche in ottobre, con un treno, si può andare verso il mare. Si può partire al mattino e mettersi alla sinistra il Tirreno e alla destra le ampie distese di verde della campagna grossetana. Risalire la via Aurelia. Come aveva fatto persino Ingrid Bergman quando, impaurita del volo inspiegabile degli aerei, preferì prendere un treno per andare al Festival del cinema di Cannes. Gli inglesi pensano che questo tratto ferroviario sia tra i più belli d&#8217;Europa. Difficile dargli torto.<br />
Passi Civitavecchia, le lagune di Orbetello. Prima levante e poi ponente. Il golfo di Talamone. Poi Grosseto. In queste grandi distese un tempo venivano a lavorare, tra gli altri, gli abruzzesi che fuggivano dalla miseria dell&#8217;altopiano delle Rocche tra Ovindoli e Rocca di Mezzo. I più piccoli, quelli che avevano otto o dieci anni, venivano fino a qui scalzi, per non consumare le scarpe, e finivano per fare gli spaventapasseri. Ora qualche uccello nero sorvola rapido i campi.<br />
Poi il treno passa Follonica. La riserva naturale di Poggio Tre Cancelli, il Parco di Montioni e si riavvicina al mare. Ecco Cecina. L&#8217;autunno che arriva, osservato da questo vagone di treno, non ha le sembianze minacciose, cupe e ingrigite che spesso altrove mostra senza remore. La luce e una certa serenità dei mattini trascorsi vicino all&#8217;acqua marina. Le gallerie. La luce e il buio.<br />
In uno di questi intervalli si schiude una specie di incanto luminoso. Sono le anse di Castiglioncello. Angoli di luce, mare e terra. Spiragli spettacolari che fuggono sulla superficie del finestrino. Ecco Livorno. Poi un piccolo laghetto con delle cabine in legno. Una staccionata. Un contadino che zappetta il suo terreno. Poi Pisa. Infine Viareggio e il mare&#8230;&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Orari e prezzi Roma Viareggio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://trenitalia.it/">Il sito delle Ferrovie Italiane</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Le fermate intermedie tra Roma a Viareggio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Roma Termin (7:58), Civitavecchi (8:42), Orbetello-Monte Argentario (9:18), Grosseto (9:36), Follonica (9:57), Cecina (10:20), Livorno Centrale (10:40), Pisa Centrale (10:57), Viareggio (11:15) </span></p>
<p><span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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		</item>
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		<title>Da Londra alle Highlands: in treno con il Caledonian Sleeper</title>
		<link>http://senzavolo.it/da-londra-verso-le-high-lands-in-treno-con-il-caledonian-sleeper-senzavolo-federicopace</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 12:14:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		
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&#8220;&#8230; Un viaggio, che sia in treno o in nave, a piedi o in bicicletta, ti seduce, quando seduce ed eccita, non solo il tuo corpo, non solo quando acuisce la percezione che hai dei suoni, dei colori, dei profumi, ma anche quanto seduce ed eccita tutta la tua immaginazione, quando comincia a popolare ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/09/londrafortwilliam.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1070" title="londrafortwilliam" src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/09/londrafortwilliam.jpg" alt="" width="380" height="274" /></a><span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><br />
&#8220;&#8230; Un viaggio, che sia in treno o in nave, a piedi o in bicicletta, ti seduce, quando seduce ed eccita, non solo il tuo corpo, non solo quando acuisce la percezione che hai dei suoni, dei colori, dei profumi, ma anche quanto seduce ed eccita tutta la tua immaginazione, quando comincia a popolare ogni singola particella della tua immaginazione, quando raggiunge le vette e gli abissi dei tuoi intimi pensieri. Un viaggio su un treno notturno, per qualche sortilegio, sembrano riuscirci più di ogni altro.<br />
Eravamo a Londra. In un bar. Quando eravamo entrati ci eravamo fatti notare per l’ampia manovra con cui cercammo, senza immediato successo, di chiudere il nostro grande ombrello colorato di un rosso vivace. Poi era toccato a noi essere attratti da una figura. Dapprima il tipo ci aveva colpiti per l’eleganza della posa, per i suoi abiti, per la sua solitudine tranquilla. E quel suo sguardo perduto verso la strada che risaliva la fuga verso la cattedrale di Saint Paul. C’è sempre un momento in cui la seduzione compie i suoi primi passi. Così ci eravamo seduti vicino a lui posando, senza fare rumore, le nostre tazze di tè. Lui con un accento scozzese ci aveva salutati. Qualche minuto dopo, prese a chiederci da dove arrivavamo. Ad essere precisi, io e la mia compagna, eravamo appena scesi da un trenino preso ad Oxford. Gli avevamo cominciato a raccontare di una nostra certa predilezione per le ferrovie, della avversione per gli aerei e per tutto quello che si stacca aerodinamicamente da terra. Mentre ascoltava, l’uomo continuava a guardare di fuori. Solo un lieve movimento del capo ad annuire.<br />
Se non fosse che, appena aveva ascoltato la parola <em>&#8220;train&#8221;</em>, il suo volto si era come dischiuso e illuminato. Come se avessimo indovinato la combinazione segreta di una cassaforte. Aveva sorseggiato ancora il suo tè. E così ci aveva cominciato a raccontare di quella volta che aveva preso il treno cha da Londra arriva fino a Fort William, nelle Highlands scozzesi. Il treno è il Caledonian Slepeer, ci aveva detto. E’ uno degli ultimi treni notturni che circola in Gran Bretagna. Memoria, anche il treno, sopravvissuta ai tempi andati. Un convoglio della ScotRail, la compagnia ferroviaria scozzese. Si parte la sera e si arriva al mattino. Io su quel treno, aveva detto d’un tratto, ho trovato una sorta di insolita felicità (<em>&#8220;a sort of unusual happiness&#8221;</em>). Ma poi si era subito ritratto. Non aveva voglia di raccontare altro. Da quel suo modo di stare a guardare fuori ci sembrava di intuire che quella felicità era perduta, e come tale, sembrava a lui, ma anche un po’ a noi, che gli sedevamo di fianco, ancora più preziosa. Non osammo chiedere altro e intanto, anche noi cominciavamo a guardare di fuori inseguendo chissà quale orizzonte. Aspettavamo che fosse lui a raccontare qualcosa di più. A dirci di quella felicità, a svelare la forma e la durata di quella luce trovata su un treno.<br />
Aspettammo invano. L’unica cosa che potemmo fare, qualche giorno dopo, fu quello di avviarci alla stazione di Euston. Verificare che quel treno partisse ancora. Scoprire gli orari (partenza alle 21 e 16 da Londra e arrivo a Fort William alle 9 e 54: in tutto dodici ore e trentotto minuti). Informarci sui prezzi (si andava da un minimo di 62 sterline fino a un massimo di oltre 200 sterline). Ecco avevamo tutto. Di ritorno, verso l’albergo, sapevamo già che il giorno successivo sarebbe stato difficile resistere alla tentazione di provare a ripercorrere la traiettoria misteriosa dello sguardo di quell’uomo elegante…&#8221;.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>IN LIBRERIA:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Compagnia ferroviaria scozzese:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.scotrail.co.uk">Il sito della ScotRail, Scotland’s Rail  www.scotrail.co.uk</a><br />
<a href=" http://www.scotrail.co.uk/caledoniansleeper/index.html">Il sito del Caledonian Sleeper </a><br />
<a href="http://www.casa.ucl.ac.uk/andy/qt/Euston.html">La stazione ferroviaria di Euston a Londra </a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Orari e viaggi del Caledonian Sleeper:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.scotrail.co.uk/sites/files/Sleeper%20Timetable%2009.pdf">La timetable della Scot Rail</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href=" http://www.scotrail.co.uk/scotrail/sites/files/pdf/caledonian-sleeper-map.pdf">La mappa del percorso da Londra alle High Lands</a></span></p>
<p><span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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		<title>Tra Pinhao e Porto: crociera sul fiume nella valle del Douro</title>
		<link>http://senzavolo.it/da-pinhao-a-porto-crociera-sul-fiume-nella-valle-del-douro</link>
		<comments>http://senzavolo.it/da-pinhao-a-porto-crociera-sul-fiume-nella-valle-del-douro#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 16:11:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		
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&#8220;&#8230; Questo è un fiume irrequieto. Un fluttuare di acque tra ripide e dislivelli. Lo puoi girare con crociere di qualche giorno o anche in poche ore. Quando sali a bordo su una di queste imbarcazioni, stretta meno di dieci metri e non più lunga di una sessantina di metri, vai a una velocità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/09/douroporto.jpg" alt="" title="" width="380" height="274" class="aligncenter size-full wp-image-1053" /><span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><br />
&#8220;&#8230; Questo è un fiume irrequieto. Un fluttuare di acque tra ripide e dislivelli. Lo puoi girare con crociere di qualche giorno o anche in poche ore. Quando sali a bordo su una di queste imbarcazioni, stretta meno di dieci metri e non più lunga di una sessantina di metri, vai a una velocità di dodici nodi. Puoi spendere una cinquantina di euro o poco più. Vai a Pinhao e a Vila Nova da Gaia. Qui ti hanno spiegato che le sponde sono composte da terreni scistosi dove il calore dei raggi del sole viene trattenuto più a lungo che altrove. E per questo che il vino che si fa qui è buono come in poche altre parti del mondo. L’Unesco la considera patrimonio dell’umanità.<br />
Quando sei  su uno di questi battelli, ti rendi conto che hanno ragione quelli che ti dicono che il miglior momento per venire qui è quel periodo effimero compreso tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre, quando il sole scalda ancora con la struggente forza e passione di chi è consapevole che sarà l&#8217;ultima volta. Almeno per quest&#8217;anno. E&#8217; facile intravedere l’alacrità nelle <em>quintas</em> arroccate sulle scoscese pareti e le colline terrazzate. Qualcuno ti spiega come viene pigiato il vino, ti parla del mosto e ti racconta qualcosa in merito alla perfetta gradazione zuccherina . E parla dei <em>barcos rabelos</em> dei tempi andati. Alzi lo sguardo, verso il sole. Inutile interrogarsi sul mistero di queste particelle dorate di raggi che si trasformano in nettare e che finirai per bere, anche tu, seduto a un tavolo in legno questa sera stessa.<br />
Quello che ti sembra di vedere, dall&#8217;imbarcazione, più che un arcaica realtà è una moderna realtà organizzata e pure consapevole di essere osservata, visitata e ammirata. Per qualche strano sortilegio, per riascoltare, le voci di un tempo, per rivedere l’antico splendore di questo spazio dovrai aspettare la notte quando, nel piccolo saloncino della casa presa in affitto, attento a non svegliare la donna che ha scelto di stare con te, finirai per farti impressionare dai volti degli uomini che, quasi un secolo fa, misuravano se stessi con le acque di questo fiume e che ancora lo fanno in quel piccolo spazio vitale di un cortometraggio (<em>Douro, Faina Fluvial</em>) girato da Manoel de Oliveira e che un amico di queste parti ti ha prestato con un slancio di stupefatto affetto&#8230;&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Crociere sul Douro:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.douroazul.com">www.douroazul.com</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Letture e visioni:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.imdb.com/title/tt0120809/"><em>O Rio do Ouro</em> di Paulo Rocha</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Douro,_Faina_Fluvial"><em>Douro, Faina Fluvial</em> di Manoel de Oliveira</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>YOUTUBE:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Douro, Faina Fluvial di Manoel de Oliveira</span><br />
<object width="345" height="230"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/stAQVDaH6pM&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/stAQVDaH6pM&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="342" height="230"></embed></object><br />
<span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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		<title>In traghetto verso l&#8217;Isola di Skye (Ebridi, Scozia)</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 06:48:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230; Anche un&#8217;onda smette di essere tale. Anche un&#8217;onda, in un solo istante, smette di essere un&#8217;increspatura di mare per andare a quietarsi dentro le profondità delle acque.
Forse per questo le si presta attenzione. Forse è per questo che, quando si sta a bordo di un battello a guardare, si sta quasi sempre lì, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/08/isolaskye1.jpg" alt="" title="" width="380" height="274" class="aligncenter size-full wp-image-1043" /><br />
<span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;">&#8220;&#8230; Anche un&#8217;onda smette di essere tale. Anche un&#8217;onda, in un solo istante, smette di essere un&#8217;increspatura di mare per andare a quietarsi dentro le profondità delle acque.<br />
Forse per questo le si presta attenzione. Forse è per questo che, quando si sta a bordo di un battello a guardare, si sta quasi sempre lì, a cercare quel piccolo biancore.<br />
Vicino o lontano che sia. Si sta lì ad osservare quell&#8217;esile piegatura d&#8217;acqua vibrare in infinite gocce e poi dissolversi.<br />
Si resta, anche durante un viaggio dalla breve durata, a vederle prima irrequiete e poi esauste ritornare a essere solo mare.<br />
Il battello che si prende il carico di andare nell&#8217;Isola di Skye, da Mallaig ad Armadale, impiega trenta minuti per colmare la distanza di sette miglia nautiche&#8230;&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie"><em>Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza</em> di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Il sito della compangia di traghetti Colmac:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.colmac.co.uk/">www.colmac.co.uk</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>verso l&#8217;Isola di Skye:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Mallaig - Armadale</span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Prezzo:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">3,5 £</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Letture e visioni:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788811360889/woolf-virginia/gita-al-faro.html"><em>Gita al faro</em> di Virginia Woolf</a></span></p>
<p><span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>In traghetto sullo stretto di Messina tra Calabria e Sicilia</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 06:57:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230; Lento il treno entra nella stazione di Messina Centrale. Sfila sui binari. Le palazzine, i muri della stazione, le pompe idrauliche arruginite. Per un attimo il treno, meccanico e ferroso, ferma i motori e si lascia andare. Per un solo istante possiede la levità di una piuma. Poi si ferma. Ad un certo punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1001" src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/08/strettomessina.jpg" alt="" width="380" height="274" /><br />
<span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;">&#8220;&#8230; Lento il treno entra nella stazione di Messina Centrale. Sfila sui binari. Le palazzine, i muri della stazione, le pompe idrauliche arruginite. Per un attimo il treno, meccanico e ferroso, ferma i motori e si lascia andare. Per un solo istante possiede la levità di una piuma. Poi si ferma. Ad un certo punto comincia ad entrare nella bocca della nave. Smontato. Privato della locomotrice. Al buio, dentro i vagoni, è facile intuire la sofferenza dei claustrofobici. C&#8217;è un po&#8217; di movimento tra i passeggeri. Ci si prepara per uscire a piedi dal treno e andare a vedere l&#8217;attraversata. Gli anziani che parlano in dialetto restano seduti. Quasi abbarbicati ai sedili. Nessuno di loro salirà di sopra a respirare l&#8217;aria e a vedere il mare. Uno di loro mi racconta di quando da giovane saliva sempre a prendere l&#8217;arancino. Mi dice che ora non sale perché tanto ci vuole poco tempo. E&#8217; difficile credergli. Penso alla paura di perdersi come a una fragilità dell&#8217;età avanzata.<br />
Scendo dal treno e mi inoltro nel corpo della nave. Mi segno il numero della porta tagliafuoco, il piano in cui si trova il vagone. Cerco di capire in che punto mi trovo. Una volta fuori vedo girovagare un bel numero di passeggeri. Sul molo stanno dei giovani seduti con le gambe penzoloni nel precipizio azzurro. Pescano qualcosa. Guardano i traghetti partire. Grandissime navi da crociera stanno attraccate mostrando il loro volto di grattacielo ambulante. Il traghetto si stacca lento. La Sicilia sfila con il suo profilo basso e luminoso. La Calabria, al di là, pare irsuta e scura. Così diverse, in questo spicchio d&#8217;acqua, si rassomigliano per questa edilizia esorbitante che invade entrambe le coste.<br />
In questo spazio d&#8217;acque sembra difficilissimo recuperare le sembianze del «mare di lagrime fatto e disfatto a ogni colpo di remo» che prende vita nelle febbrili parole di Stefano D&#8217;Arrigo nel suo <em>Horcynus Orca</em>. Sembra quasi impossibile arrivare in quel «dentro, più dentro dove il mare è mare».<br />
L&#8217;attraversata di questo microscopico universo d&#8217;acqua che separa lo Ionio e il Tirreno, bacini così differenti, dura pochi minuti. Hai appena il tempo di cercare l&#8217;orientamento, di lasciare andare il pensiero. Chiederti quali sono i venti che soffiano in questo spazio di acqua e terra. Perderti nella labirintica idea dello stretto come la cruna di un ago in cui tantissimi non sono riusciti a passare.<br />
Poi la Calabria attrae la nave fin dentro il porto di Villa San Giovanni. E&#8217; tempo di tornare nel corpo della nave a cercare il vagone. Faccio avanti e indietro. Ma non riconosco più i punti di riferimento che avevo appuntato. Impiego qualche secondo per capire di essermi perduto. Il tempo prende a correre più rapidamente. Non c&#8217;è quasi più nessuno. Poi chiedo a una donna, si direbbe una &#8220;femminota&#8221;. Mi porta giù con lei, lungo le scale strette&#8230;&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Traghetti sullo Stretto di Messina:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.carontetourist.it/v2.0_it/">Caronte &amp; Tourist</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Letture e visioni:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788817872287/d-arrigo-stefano/horcynus-orca.html"><em>Horcynus Orca</em> di Stefano D&#8217;arrigo</a></span><br />
<span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>In Norvegia lungo i fiordi: da Bergen con l’Hurtigruten</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 09:44:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230;La prima tappa del viaggio è Floro a quasi novanta miglia nautiche da Bergen. Poi Maloy, Torvik e Alesund. In viaggio si è sempre in un altro mondo. Si è, lontani da casa, immersi d’improvviso solo nel tempo di quel che accade. Al mattino ci si aggrappa a ogni dettaglio di quel che si vede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/07/fiordinorvegia1.jpg" alt="" title="" width="380" height="274" class="aligncenter size-full wp-image-989" /><span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><br />
&#8220;&#8230;La prima tappa del viaggio è Floro a quasi novanta miglia nautiche da Bergen. Poi Maloy, Torvik e Alesund. In viaggio si è sempre in un altro mondo. Si è, lontani da casa, immersi d’improvviso solo nel tempo di quel che accade. Al mattino ci si aggrappa a ogni dettaglio di quel che si vede come a una liana perduta nel vuoto. Si salta così da un’emozione all’altra. Confidando solo su quello che si vede e si prova. In questo modo si arriva al di là di quel tempo.<br />
Se si ascolta la voce di uno dei protagonisti narrati da Knut Hamsun, il solitario scrittore norvegese, appartato e discusso, vincitore di un Nobel negli anni Venti del secolo scorso, si scopre che il tempo che scorre, da queste parti, non è altro che l’erba che si corica, il canto di alcuni uccelli, i fiori che si chiudono nel pomeriggio, le foglie che passano ad un dato momento dal verde lucente a quello cupo.<br />
Di quella terra che si incontra con il mare, di quei precipizi di natura scoscesa, Hamsun arriva quasi ad ascoltare una specie di melodia, i «fianchi delle montagne erano bagnati e neri per l’acqua che vi scorreva in rivoli, che gocciolavano e scorrevano con la stessa sottilissima melodia»&#8230;&#8221;.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>IN LIBRERIA:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Orari e biglietti con la Hurtigruten in Norvegia:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.hurtigruten.com/norway/Fleet/Hurtigrutens-fleet-/">La flotta della Hurtigruten </a></span <http://www.vikingline.fi</a></span>><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.hurtigruten.com/norway/">Il sito della compagnia Hurtigruten www.hurtigruten.com</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.hurtigruten.com/norway/">Scegli il viaggio e biglietto</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Il &#8220;postale&#8221; tra i fiordi:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.hurtigruten.com/norway/map/">La mappa in tempo reale</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>LETTURE E VISIONI:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788845916366/hamsun-knut/pan.html">Pan di Knut Hamsun</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806189174/benjamin-walter/immagini-di-citt-agrave.html">Immagini di città di Walter Benjamin</a></span></p>
<p><span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://senzavolo.it/in-norvegia-lungo-i-fiordi-da-bergen-con-hurtigruten-federicopace-senzavolo/feed</wfw:commentRss>
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		<title>In treno da Siracusa a Catania</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 07:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230; Il treno impiega un&#8217;ora e diciassette minuti per colmare la distanza che separa Siracusa da Catania. Sono quasi novanta chilometri. Il biglietto costa sei euro. Meno del cinema. Il convoglio segue quella linea irregolare del lato orientale dell&#8217;isola. Sonnecchi un poco. Sono giorni che giri per la Sicilia in treno. Sei partito alle cinque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-957" src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/07/siracusa-catania.jpg" alt="" width="380" height="274" /><br />
<span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;">&#8220;&#8230; Il treno impiega un&#8217;ora e diciassette minuti per colmare la distanza che separa Siracusa da Catania. Sono quasi novanta chilometri. Il biglietto costa sei euro. Meno del cinema. Il convoglio segue quella linea irregolare del lato orientale dell&#8217;isola. Sonnecchi un poco. Sono giorni che giri per la Sicilia in treno. Sei partito alle cinque del pomeriggio. Arriverai poco prima le sei e venti. Passi Priolo e Melilli. Qui l&#8217;industrializzazione e l&#8217;inquinamento hanno aggredito ogni cosa. C&#8217;è un&#8217;oasi, una riserva recuperata nelle Saline di Priolo. Grazie alle lotte degli ambientalisti sono tornati a crescere il numero degli aironi, dei fraticelli e a nascere di nuovo i piccoli del pollo sultano. Ciminiere e ali rosa. La luce pomeridiana si posa indistintamente su ogni cosa. Il brillio sulle saline. E&#8217; tutto così diverso dalle scene che hai visto in quel film di Ermanno Olmi (<em>I Fidanzati</em>) sulla storia di un giovane operaio milanese che viene a lavorare quaggiù.<br />
Ti risvegli un poco e apri il finestrino. Qui si può. E&#8217; un regionale. Lasci entrare l&#8217;aria e, pian piano il treno comincia a sembrare una nave per la brezza che entra. Già verso le cinque e mezza, sulla destra intravedi di nuovo il mare. E l&#8217;Etna. Fai avanti e indietro. Passi da un finestrino all&#8217;altro. Anche la coppia di cinquantenni che arriva dalla Svezia ha aperto un finestrino e guarda fuori. Un ragazzo, sotto le scure lenti degli occhiali da sole, non muove un solo dito. Tu oscilli, come il capitano sul ponte della nave, ti agiti, e solo ad osservare ti sembra di entrare in contatto con lo spazio che il treno sta attraversando. Non ti siedi neppure più. Scopri quasi un altro modo di stare sul treno. Poi il treno si immerge nell&#8217;entroterra.<br />
A dieci minuti alle sei, il mare non si vede più. Ci sono alberi da frutto, abitazioni in lontananza, campi d&#8217;oro bruciato. Un ampio orizzonte. Una distesa di terra. Ti sembra di trarre conforto da questo paesaggio ampio. E non riesci ad immaginare cosa possa provare un dio nel momento in cui osserva il mondo. Questa è l&#8217;ora in cui la il sole concede quasi una tregua, l&#8217;ora in cui il giorno si &#8220;accuccia&#8221; e la luce scende di un semitono. Diresti quasi possibile riconciliarti con ogni cosa. Con le paure e gli abbandoni. I timori e le solitudini. Il treno prosegue nel suo corso seducente lungo il confine di terra e mare. Alle diciotto e sedici minuti, l&#8217;Etna, e il suo manto nebbioso, insieme alle prime abitazioni di Catania rispuntano sulla sinistra. E&#8217; solo allora che, in attesa di arrivare in stazione, ti siedi di nuovo al tuo posto&#8230;&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Orari Siracusa - Catania:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://trenitalia.it/">trenitalia.it</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Fermate intermedie Siracusa - Catania:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Siracusa: 17:00; Priolo-Melilli: 17:13; Augusta 17:24; Lentini 17:45; Catania Centrale: 18:17</span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Letture e visioni:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.amazon.com/Fidanzati-Criterion-Collection-Anna-Canzi/dp/B000093NR2"><em>I Fidanzati</em> di Ermanno Olmi</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.magnumphotos.com/Archive/C.aspx?VP3=ViewBox_VPage&amp;VBID=2K1HZOMFXIO1U&amp;CT=Search&amp;DT=image">La Sicilia e Siracusa nelle fotografie di Ferdinando Scianna</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.salinepriolo.it/prima_pagina.htm">Il sito dell&#8217;Oasi delle Saline di Priolo</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Youtube:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Un estratto de <em>I Fidanzati</em> di Ermanno Olmi</span><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="345" height="230" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/G7O-4tCOK-Y&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="345" height="230" src="http://www.youtube.com/v/G7O-4tCOK-Y&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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		<title>Il Cammino di Santiago di Compostela</title>
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		<comments>http://senzavolo.it/il-cammino-di-santiago-di-compostela-federicopace-senzavolo#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 06:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Verso Santiago]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8220;&#8230; Al pari dei materiali magnetici, che attirano a sé piccoli frammenti di ferro, alcune città, certi precipizi sugli oceani, alcune terre aride, riescono più di altre nell&#8217;impresa di condurre i passi dei viaggiatori verso di sé. E, se alcuni luoghi possiedono questa proprietà solo in via temporanea, come quei materiali che si magnetizzano e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-939" src="http://senzavolo.it/wp-content/uploads/2009/07/santiagodecompostela.jpg" alt="" width="380" height="274" /><br />
<span style="font-size: 11pt; font-family: Verdana; color: #000000;">&#8220;&#8230; Al pari dei materiali magnetici, che attirano a sé piccoli frammenti di ferro, alcune città, certi precipizi sugli oceani, alcune terre aride, riescono più di altre nell&#8217;impresa di condurre i passi dei viaggiatori verso di sé. E, se alcuni luoghi possiedono questa proprietà solo in via temporanea, come quei materiali che si magnetizzano e smagnetizzano con rapida semplicità, ce ne sono altri che non smettono mai di attirare a sé uomini e donne.<br />
Da Roncisvalle, dal minuscolo centro dell Navarra, prende avvio la strada che conduce fino a Santiago de Compostela. Da lì, fino alla Galizia, ci sono un&#8217;infinità di passi da fare in un continuo sali e scendi lungo oltre ottocento chilometri. Prima di arrivare alla meta che sta deposta a un passo dall&#8217;oceano dove la fronte corrugata della penisola iberica si posa per toccare il mare, si passano i ponti dell&#8217;arte romanica, le cattedrali gotiche, i monasteri e gli ostelli.<br />
Lungo la strada fino a Pamplona, passando per Larrasoaña e Cizur, si va lungo una continua disces che digrada dai quasi mille metri di Roncisvalle fino alle colline che, nei dintorni di Pamplona, stanno sotto i cinquecento metri&#8230;&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>In libreria:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788806192075/pace-federico/senza-volo-storie">Senza volo, storie e luoghi per viaggiare con lentezza di Federico Pace</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Archivio:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://senzavolo.it/cat/frammenti">Leggi altri frammenti di viaggio</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Info:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.caminosantiago.com/">www.caminosantiago.com</a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Letture e visioni:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788807813764/nooteboom-cees/verso-santiago-itinerari.html"><em>Verso Santiago. Itinerari spagnoli</em> di Cees Noteboom</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.amazon.co.uk/Luis-Bunuel-Box-Set-DVD/dp/B0002GZ9T4/ref=sr_1_6?ie=UTF8&amp;s=dvd&amp;qid=1246778991&amp;sr=1-6"><em>The Milkyway (La Via Lattea) </em>di Luis Buñuel</a></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.magnumphotos.com/Archive/C.aspx?VP3=ViewBox_VPage&#038;VBID=2K1HZOMFXIBRU&#038;CT=Search&#038;DT=image">Il Cammino verso Santiago visto dal fotografo Harry Gruyaert </a></span></p>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong>Youtube:</strong></span><br />
<span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Un estratto de La Via Lattea di Luis Buñuel</span><br />
<object width="345" height="230"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zuNFz2gDS90&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zuNFz2gDS90&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="345" height="230"></embed></object><br />
<span style="font-size: 3pt; font-family: Verdana; color: #eeebeb;"><a rel="me" href="http://technorati.com/claim/mtunnxidah">Technorati Profile</a></span></p>
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